Alta affluenza di pubblico e grande spettacolo sul terreno da gioco per l’edizione numero 46 del torneo “Roberto Strulli”, organizzato dai Giovani Calciatori Monsummano e riservato a quattro fasce di età: gli Esordienti anno 2000 (a 11), i Pulcini anno 2002 (a 7), i Pulcini anno 2003 (a 6) e i Pulcini anno 2004 (a 5).
Meravigliose. Questo è quanto viene da dire, a caldo, dopo l´entusiasmante gara di mercoledì sera. Elogio rivolto alle ragazze in toto e allo staff tecnico dell´Enegan Monsummano per questo epilogo di stagione, da molte e molti, anzi direi da tutte e tutti, solo sognato.
Per la prima volta nella sua storia, la Polisportiva Margine Coperta si aggiudica il “Sei bravo a scuola calcio”, manifestazione arrivata alla sua 23° edizione e riservata alla categoria Pulcini 2002.
A questo evento collaborano altre associazioni con l'intento di proporre a tutti gli iscritti al “ Dammi il 5 Camp“ l'offerta sportiva presente sul territorio.
Si inizia a correre anche di sera ed uno dei primi appuntamenti è fissato per venerdì a Colonna di Larciano dove si terrà il 23° trofeo “Sagra del bombolone”.
Il presidente della società sportiva Gs Cecina 2000, Fabrizio Falasca, interviene dopo la sconfitta nella semifinale play-off.
La partita di ritorno contro le fiorentine del Rifredi 2000, fondamentale per l'accesso diretto alla Serie C per una delle due squadre, vede le ospiti leggermente favorite, dopo la vittoria in gara 1.
Fino al 23 giugno saranno esposte le opere di Giacomo Carnesecchi, Miguel Angel Citi, Giovanni Pianigiani insieme a quelle di Ivo Lombardi, artista di fama internazionale che negli anni '80 ha esposto le sue opere al Moma di New York.
La recensione di questa settimana, come sempre curata dalla libreria Mondadori di Montecatini, è dedicata all'ultimo lavoro di Mauro Corona. Le "Confessioni ultime" sono un autoritratto che richiama l'indimenticabile tradizione degli scritti morali.
La mostra, curata dal prof. Astore coadiuvato dal prof. Del Monaco, è stata ideata all’interno di un percorso progettuale artistico finalizzato al rivestimento a mosaico delle pareti esterne della scuola media Leopardi di Chiesina Uzzanese.
I pianisti dell’Istituto “Pasquini” di Massa e Cozzile hanno partecipato alla XV edizione del concorso “Zangarelli” di Città di Castello, la più importante competizione nazionale per giovani musicisti delle scuole medie a indirizzo musicale.
Tutti gli eventi del giorno organizzati in modo cronologico. Un servizio utile per sapere sempre cosa accade
Le principali mostre in corso
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Con questi versi il poeta Giuseppe Giusti dava parola alle formidabili acque di Montecatini (Parla il mascherone della fonte del Tettuccio, 1835), a ragione considerate, ieri come oggi, un prodigio contro i disturbi dell’apparato digerente:
Io sono probatica
Fonte novella
Propizia ai fegati,
E alle budella.
Non ho gli antidoti
Dell’Uomo-Dio,
Ma i miei miracoli
Li faccio anch’io
Frequentatore abituale delle terme, il poeta andava a ‘passare’ le acque ai Bagni ospite del padre Domenico, fra i più valenti amministratori delle Regie Terme di Montecatini: recentemente è stata a lui intitolata la piazza dinanzi lo stabilimento Tettuccio. Proprio in quegli anni, il cav. Domenico cooperava con l’architetto Luigi de Cambray Digny per la realizzazione dell’antica chiesa dell’Assunta (1833), edificio neoclassico incredibilmente smantellato nel secondo Novecento(!).
Dopo il 1958, dunque, l’immagine della città fondata nel Settecento su disegni di Gaspare Maria Paoletti, perdeva il simbolo religioso ottocentesco e si apprestava a cambiare ancora veste, aperta verso uno sviluppo urbanistico, demografico ed economico di dimensioni ragguardevoli rispetto agli anni immediatamente precedenti.
Ancora sfogliando la biografia di Domenico Giusti, ci accorgiamo che fu lui a fondare lo stabilimento di Grotta Giusti a Monsummano Terme.
La caverna fu scoperta casualmente nel 1849 – potremmo anche dire miracolosamente (!!) – in terreni di sua proprietà: in pochi anni la grotta divenne famosa in tutta Europa grazie all’eco prodotto dagli ambienti culturali e scientifici fiorentini, già attratti dalle cure idropiniche montecatinesi.
Questo successo spinse anche la famiglia Parlanti di Monsummano ad aprire un nuovo stabilimento (1864), ampliando ulteriormente il comparto termale della Valdinievole. Già dagli inizi del ‘900 il concetto di termalismo della ville d’eaux di Pietro Leopoldo di Lorena si era disciolto, senza grandi cesure, in una più aggiornata offerta turistica dei Bagni di Montecatini, pronta a soddisfare con successo le richieste di curanti che appartenevano ad una società profondamente cambiata.
Non possiamo affermare la stessa cosa in merito alla situazione attuale, quella dei frenetici anni duemila, dove riscontriamo invece forti cesure rispetto al passato.
A Monsummano Terme, nonostante lunghi interventi di ampliamento e restauro, lo stabilimento Parlanti è inattivo e versa in stato di abbandono (!!!). Una situazione assolutamente diversa, per fortuna, possiamo registrarla nel caso dello stabilimento di Grotta Giusti, dove alla eccezionalità della cavità sotterranea è stata abbinata la riqualificazione del prodotto termale, in particolare con la realizzazione della piscina a cielo aperto. Anche le terme di Montecatini, non senza difficoltà, stanno affrontando un indispensabile rinnovamento delle architetture, delle offerte termali e della stessa immagine da presentare oltre i confini nazionali.
Un processo necessario, come dimostra il caso di Grotta Giusti – nella totale consapevolezza che le due realtà non sono assolutamente paragonabili – affinché il termalismo di Montecatini possa avere un nuovo corso.
I ‘miracoli’ delle segrete cavità sotterranee e delle acque di Montecatini, ci hanno consegnato un patrimonio unico, sicuramente da salvaguardare, ma da promuovere con diverse formule e nuovi linguaggi rispetto al passato: un operazione non semplice, soprattutto dopo la crisi economica iniziata nel 2008.
In ogni modo, sarà inutile e pretestuoso continuare a ripiegare su atteggiamenti nostalgici. In questo modo rischieremo di arrivare a rimpiangere i tempi di Ugolino da Montecatini, quando nel suo Tractatus de Balneis del 1417 raccontava di contadini e mercanti provenienti da Pistoia, Lucca, Prato e Firenze, impegnati a bere e rigurgitare quantità incredibile di acqua, ottenendo risultati ritenuti miracolistici:
Quest’acqua scioglie mirabilmente il ventre e provoca il vomito; apre le oppilazioni soprattutto dei reni e scioglie talvolta i calcoli […]. Vidi alcuni bere perfino un barile di quest’acqua e poi espellerla limpidissima.
Forse è auspicabile aspettare (ma non troppo) la riapertura delle nuove terme Leopoldine.
La rubrica mensile VALDINIEVOLE IERI, curata da Emanuel Carfora, è destinata ai numerosi lettori del quotidiano on-line VALDINIEVOLE OGGI. Attraverso articoli che spazieranno in varie discipline – dalla storia all’arte, dalla letteratura all’archeologia, con il contributo di altri autori – la rubrica cercherà di avvicinare i lettori ad argomenti che saranno sempre di grande attualità.
NOTA BIOGRAFICA
Emanuel Carfora è socio della Cooperativa Giodò e si occupa principalmente di didattica museale per la storia, la letteratura e l’arte. Laureando in Storia presso la facoltà di Lettere e di Filosofia di Firenze, le sue attività di studio e di ricerca si sono concentrate soprattutto sul territorio della Valdinievole, intervenendo a giornate di studio e convegni nazionali. Da diversi anni collabora in modo assiduo con il Museo della Città e del Territorio di Monsummano Terme e partecipa alle attività dell’Associazione culturale Amici di Casa Giusti.
Apparato iconografico
Le cartoline postali della galleria fotografica fanno parte dell’Archivio digitale di cartoline d’epoca del Museo della Città e del Territorio di Monsummano Terme, consultabile on-line sul sito: http://cartoline.museoterritorio.it/
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