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Valdinievole OGGI
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Sono un cittadino di un comune limitrofe e pur avendo 3 grandi supermercati a distanza 50 metri luno dall' altro . . . una volta al mese andiamo a esselunga x comprare la carne squisita . . non troviamo .....
Le ronde sono state bandite in seguito alla sentenza della Corte Costituzionale che bocciò il pacchetto sicurezza Maroni, è giusto o no la decisione è stata presa e pertanto questa decisione va rispettata. .....
BOCCE
SERIE D VOLLEY FEMMINILE

Avvio di campionato difficile per la giovane prima squadra femminile della Pieve Volley, compagine alle prime armi in categoria: alla palestra ‘Custer De Nobili’ di Santa Maria a Colle è arrivata una sconfitta per tre a zero (25-13/25-20/25-16) contro la formazione dell’Olympic Volley Lucca

SERIE C VOLLEY MASCHILE

Ci sono voluti ben cinque set alla Pieve (20-25/26-24/27-29/25-22/15-13) per avere ragione di un pericoloso Tomei Livorno che, dopo essersi portato sul due a uno nel terzo set, sembrava avviato verso un sorprendente successo.

BOCCE

Un nuovo alloro impreziosisce la già nutritissima bacheca della Montecatini AVIS, Fabio Matalucci  neo  acquisto del team Zinanni trionfa nel Torneo Fiorentino, manifestazione organizzata dal Comitato Provinciale di Firenze, la formula della competizione prevedeva dall’inizio dell’estate 10 gare organizzate dalle Società della piana fiorentina

CALCIO A5 UNDER 21

Gol a raffica nella prima giornata del campionato under 21 di calcio a 5 organizzato dal Centro Sportivo Italiano, con le tre “big” che hanno fatto un sol boccone delle rispettive avversarie. Clamoroso soprattutto il pesantissimo 11-0 con cui il San Pietro a Iolo ha espugnato L'Oasi Arena di Cintolese.

BOCCE

Di fronte a un nutrito e appassionato pubblico è andata in scena sulle corsie di Malnate la seconda edizione del 2° Trofeo De Maio Davide, gara regionale  individuale, con la partecipazione di ben 248  formazioni  per le Categorie A/B ottimamente organizzata dall’omonima società.      

CICLISMO

Undici giovani per il nuovo team ciclistico professionistico femminile. La formazione sarà abbinata ad un team professionistico maschile il cui sponsor è un marchio prestigioso nel mondo del ciclismo e si presenterà ai nastri di partenza della stagione 2015 come una squadra giovane, dinamica e ambiziosa.

CALCIO A 5

La manifestazione si articolerà su due fasi distinte e successive: una regular season con gare di andata e ritorno e dei playoff a eliminazione diretta.

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Torna Pietro Paladini, l'eroe immobile di "Caos calmo", che 9 anni dopo ritroviamo nella situazione opposta.

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In ottobre sono previste attività didattiche rivolte alle scuole e alle famiglie. Guarda il video.

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Pronto il cartellone con gli spettacoli di prosa della stagione 2014-15 al Teatro Pacini. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.

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Un’incalzante caccia all’uomo, una partita a scacchi tra bene e male, costruita da uno Stephen King maestro della suspense.

Sotto le mie piume pongo il capo stanco. . .
nascondo gli occhi .....
Quanti invernali giorni
Rue Gay Lussac
scalcinato hotel
imparziale .....
SANITA', SALUTE E DINTORNI
di Claudio Guerra

Con la recente delibera approvata dalla Giunta il Codice rosa è presente in tutta la Toscana.

MOVIMENTO E BENESSERE
di Gabriele Giachi

Qualcosa di nuovo, di diverso, divertente, inedito, aggregante e…geniale.

Presso centro estetico autorizzato Monsummano Termesi effettua

Allungamento .....
Continuano i corsi presso la scuola di ballo e danza accademica .....
Il front office è una figura fondamentale in azienda e si tratta .....
Marcella Bertocci Masso fisioterapista, Insegnante Master Yoga, .....
VINI GIUSTI
di Guido Ricciarelli
Il Vino dei Misteri

19/2/2011 - 20:05


IL VINO DEI MISTERI

Per la mia prima trasferta dell’anno (il Ponte dell’Epifania) ho puntato verso il Piemonte. Impossibile resistere al fascino dei rossi da uve nebbiolo che trovano straordinari interpreti dal nord della regione al Roero e, soprattutto, nelle Langhe. Barbaresco e Barolo sono denominazioni imprescindibili nelle gerarchie nazionali e continua fonte di scoperta per l’appassionato. Le diversità pedoclimatiche delle varie sottozone si riflettono nei vini, mettendo in evidenza una pluralità di espressioni di alto livello raramente riscontrabile altrove. Esistono (e ci mancherebbe altro) etichette di culto, dal pricing in linea con il loro mito e quasi sempre giustificato da una qualità eccelsa. Attorno ad esse ruotano straordinarie opportunità di acquisto per chi intenda declinare il rapporto qualità/prezzo verso l’alto. Non è così difficile cogliere l’effettiva matrice artigianale di certi vini se si visitano i luoghi, se si osservano le vigne, se si ascoltano gli uomini che ne traducono i frutti nel bicchiere. Il capitolo Barolo, per la sua ampiezza, merita uno sguardo dedicato che intendo riprendere con la dovuta articolazione. Più circoscritto nell’estensione territoriale ma non meno significativo negli esiti e variegato nella proposta il panorama di Barbaresco. Angelo Gaja ne rappresenta l’ambasciatore planetario per l’irreprensibile costanza qualitativa e la proverbiale longevità. Leggendario il Barbaresco Asili di Bruno Giacosa, figura carismatica della storia enologica italiana. Non meno eclatanti i Barbaresco della Tenuta Cisa Asinari, con un derby interno fra Gaiun e Camp Gros che rende arduo l’imbarazzo della scelta. Un trittico di aziende che rappresenta il gotha della denominazione ma non ne esaurisce le punte di eccellenza. Fantastico il Barbaresco Campo Quadro 2007 di Punset cui Marina Marcarino (in regime biologico certificato dal 1987), ha saputo infondere uno slancio gustativo superiore. Da Neive a Treiso per il Barbaresco Rizzi 2006, dall’omonimo cru interamente di proprietà di Enrico Dellapiana. Un vero regalo, a poco più di 20 euro, questo nebbiolo di tessitura finissima, davvero ricamato nello spettro olfattivo e nella trama tannica. Torno a Barbaresco per concludere con il Pajè 2004 di Roagna, giocato invece sulla potenza e sulle suggestioni terrose. Visita, quest’ultima, didattica per ribadire la centralità della vigna, posta in un anfiteatro di struggente bellezza. Congedandomi, Luca Roagna mi ha consegnato una bottiglia non etichettata, attinta dallo storico aziendale. Impossibile carpirgli un accenno, un dettaglio che potesse renderla riconoscibile. Rivelatasi, alla prova del bicchiere di ieri sera, una mirabile fusione di energia e delicatezza dall’abissale persistenza finale. Cosa fosse questo vino non è dato sapere. Resterà il vino dei misteri

Fonte: Guido Ricciarelli
 
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