Skin ADV
Valdinievole OGGI
  • Cerca:
  • 19:10 - 30/10/2014
  • 612 utenti online
  • 22747 visite ieri
  • [protetta]

Voglio far notare le pessime condizioni del marciapiede Scientifico Colucci Salutati di Montecatini. Un marciapiede dissestato, con buche e pezzi di
catrame e cemento salti via. Praticamente un marciapiede .....
voglio solo dire che questa cosa delle ronde e falsa e a questa persona che non si fa riconoscere che se questa cosa e successo per d'avvero vai su facebook della protezione civile ce il mio numero e mi .....
CALCIO

Grandi prestazioni e risultati importanti nel weekend del settore giovanile dei Giovani Calciatori Monsummano. Dagli Allievi agli Esordienti sono arrivate due vittorie, quattro pareggi e nessuna sconfitta nelle ultime partite disputate.

CALCIO

Sul sintetico di Monteboro, il Mastromarco di mister Tarabusi ha battuto di misura (2-1) e sudando le proverbiali sette camicie la formazione laniera dei Rangers, volando così provvisoriamente in testa alla classifica.

CALCIO A 5

Tutto secondo pronostico nella seconda giornata del campionato interprovinciale under 21 organizzato dal Centro Sportivo Italiano: le tre corazzate del campionato hanno avuto la meglio sulle avversarie di turno, anche se con punteggi meno roboanti di quelli registrati la settimana precedente.

CALCIO

Porta subito bene ai Giovanissimi Elite 2000 della Polisportiva Margine Coperta il cambio della guida tecnica da Salvatore Polverino a Fabio Coppetti.

VOLLEY

Inizio di campionato anche per i giovani dell’under 13 3X3 maschile della Pieve Volley, guidati da Giada Corsetti, impegnati alla palestra ‘Anna Frank’ di Pistoia.

VOLLEY

Dopo la sconfitta nella prima giornata di campionato con lo Ius Arezzo (3/1) arriva il primo squillo in stagione: in un Palapertini gremito e rumoroso, la Pallavolo Tavarnelle è battuta 3/1 (parziali: 25/22, 15/25, 25/19, 25/19).

JU JITSU

La 9^ edizione del meeting “Montecatini Ju Jitsu d’Europa”, seminario di Ju Jitsu  organizzato sotto la guida del presidente del comitato pistoiese dello Csen Marco Andreini e con la direzione tecnica di Stefano Del Rosso, ha assunto quest’anno carattere di spiccato rilievo sociale. 

BOCCE

Una splendida giornata ha incorniciato la  5° edizione del Memorial Alvaro Panichi, gara di bocce con le finali disputate a Montecatini Terme dopo una lunga fase eliminatoria sparsa su i campi di tutta la provincia e anche oltre. 

none_o

Da novembre ad aprile, una selezione di spettacoli tra i più interessanti del panorama nazionale, affidati a nomi di primo piano.

none_o

Secondo romanzo della serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la sua assistente Robin Ellacott.

none_o

Torna Pietro Paladini, l'eroe immobile di "Caos calmo", che 9 anni dopo ritroviamo nella situazione opposta.

none_o

In ottobre sono previste attività didattiche rivolte alle scuole e alle famiglie. Guarda il video.

Sotto le mie piume pongo il capo stanco. . .
nascondo gli occhi .....
Quanti invernali giorni
Rue Gay Lussac
scalcinato hotel
imparziale .....
SANITA', SALUTE E DINTORNI
di Claudio Guerra

Con la recente delibera approvata dalla Giunta il Codice rosa è presente in tutta la Toscana.

MOVIMENTO E BENESSERE
di Gabriele Giachi

Qualcosa di nuovo, di diverso, divertente, inedito, aggregante e…geniale.

L’Agenzia Formativa Ascom Servizi Confcommercio informa che .....
Marcella Bertocci Masso fisioterapista, Insegnante Master Yoga, .....
L'Associazione Culturale A regola d'Arte organizza per sabato .....
Il negozio Benessere senza Glutine di Monsummano Terme organizza .....
VINI GIUSTI
di Guido Ricciarelli
Il Vino dei Misteri

19/2/2011 - 20:05


IL VINO DEI MISTERI

Per la mia prima trasferta dell’anno (il Ponte dell’Epifania) ho puntato verso il Piemonte. Impossibile resistere al fascino dei rossi da uve nebbiolo che trovano straordinari interpreti dal nord della regione al Roero e, soprattutto, nelle Langhe. Barbaresco e Barolo sono denominazioni imprescindibili nelle gerarchie nazionali e continua fonte di scoperta per l’appassionato. Le diversità pedoclimatiche delle varie sottozone si riflettono nei vini, mettendo in evidenza una pluralità di espressioni di alto livello raramente riscontrabile altrove. Esistono (e ci mancherebbe altro) etichette di culto, dal pricing in linea con il loro mito e quasi sempre giustificato da una qualità eccelsa. Attorno ad esse ruotano straordinarie opportunità di acquisto per chi intenda declinare il rapporto qualità/prezzo verso l’alto. Non è così difficile cogliere l’effettiva matrice artigianale di certi vini se si visitano i luoghi, se si osservano le vigne, se si ascoltano gli uomini che ne traducono i frutti nel bicchiere. Il capitolo Barolo, per la sua ampiezza, merita uno sguardo dedicato che intendo riprendere con la dovuta articolazione. Più circoscritto nell’estensione territoriale ma non meno significativo negli esiti e variegato nella proposta il panorama di Barbaresco. Angelo Gaja ne rappresenta l’ambasciatore planetario per l’irreprensibile costanza qualitativa e la proverbiale longevità. Leggendario il Barbaresco Asili di Bruno Giacosa, figura carismatica della storia enologica italiana. Non meno eclatanti i Barbaresco della Tenuta Cisa Asinari, con un derby interno fra Gaiun e Camp Gros che rende arduo l’imbarazzo della scelta. Un trittico di aziende che rappresenta il gotha della denominazione ma non ne esaurisce le punte di eccellenza. Fantastico il Barbaresco Campo Quadro 2007 di Punset cui Marina Marcarino (in regime biologico certificato dal 1987), ha saputo infondere uno slancio gustativo superiore. Da Neive a Treiso per il Barbaresco Rizzi 2006, dall’omonimo cru interamente di proprietà di Enrico Dellapiana. Un vero regalo, a poco più di 20 euro, questo nebbiolo di tessitura finissima, davvero ricamato nello spettro olfattivo e nella trama tannica. Torno a Barbaresco per concludere con il Pajè 2004 di Roagna, giocato invece sulla potenza e sulle suggestioni terrose. Visita, quest’ultima, didattica per ribadire la centralità della vigna, posta in un anfiteatro di struggente bellezza. Congedandomi, Luca Roagna mi ha consegnato una bottiglia non etichettata, attinta dallo storico aziendale. Impossibile carpirgli un accenno, un dettaglio che potesse renderla riconoscibile. Rivelatasi, alla prova del bicchiere di ieri sera, una mirabile fusione di energia e delicatezza dall’abissale persistenza finale. Cosa fosse questo vino non è dato sapere. Resterà il vino dei misteri

Fonte: Guido Ricciarelli
 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: