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Valdinievole OGGI
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L'articolo del signor Roberto offre lo spunto per illustrare un'attività del
CAI (Club Alpini Italiano) almeno nella sua compagine Valdinievolina.

Da tempo nostri soci si sono offerti volontari .....
SE VENITE NELLE COLLINE PESCIATINE, LO STATO DI ABBANDONO è NOTEVOLE, TANTO CHE NESSUNO PUO' IMMERGERSI NELLE SELVE, FORSE NEMMENO I CINGHIALI.
KART

L'evento Challenge di KartEuropeo si terrà i giorno 28 e 29 marzo presso il Kartodromo MyKart di Montecatini. Alla manifestazione sono previsti testimonial del mondo automobilistico quali Andrea Montermini, noto collaudatore F1.

VOLLEY

Dopo la bella vittoria di sabato scorso sul difficile campo della Volley Aglianese, le ragazze della Delfino Pescia di Mr Bagni sono attese da un'altra difficile trasferta a Prato contro l'Ariete Volley Project.

VOLLEY

La formazione Under 18 dell'Enegan Pallavolo Monsummano non riesce nell'impresa di superare il primo raggruppamento della fase regionale. Il gruppo guidato da Eleonora Arfaioli esce dalla competizione a testa alta pur sconfitto nelle due gare giocate del girone E.

RALLY

Un percorso radicalmente rivisto, nel quale riaffiora forte la tradizione, e una logistica generale in ampia parte modificata, sono i caratteri salienti del 31° Rally Valdinievole, in programma per il 2 e 3 maggio, organizzato per il secondo anno dalla Jolly Racing Team di Larciano.

CALCIO

Dopo il successo dei tornei di Natale giocati sul terreno sintetico del campo sportivo “Loik” di piazza Gentili, i Giovani Calciatori Monsummano tornano ad organizzare una manifestazione di livello regionale dedicata all'attività della scuola calcio.

VOLLEY

Nell'ultima partita del campionato, pura formalità per la squadra allenata da Eleonora Paganelli e Valentina Malucchi, è arrivata un'altra vittoria: il 3/0 rifilato al Volley Mazzoni Pistoia mette il sigillo su un girone finale dominato dall'inizio alla fine.

RALLY

Il pilota chiesinese, impegnato sull'asfalto dell'appuntamento inaugurale del Campionato Italiano Rally dello scorso fine settimana, si è reso protagonista di una condotta decisamente positiva concretizzata con il posizionamento della sua Peugeot 208 R2B alle spalle degli esponenti della principale serie nazionale.

CICLISMO

Partita con il ruolo di favorita, Elena, non ha avuto nessuna avversaria ad infastidire la sua corsa solitaria verso la prima vittoria della stagione.

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"Revival" è il racconto di due vite, quella che King ha vissuto e quella che avrebbe potuto vivere, attraverso due personaggi formidabili.

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Dal 21 marzo al 3 maggio, 5 secoli di storia con opere tutte incentrate sul tema del ciclo della Passione.

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Questo libro ricostruisce dall'interno, a ritmo serrato, il periodo più drammatico ed eroico della guerra a Cosa Nostra.

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I grandi scrittori e le loro storiche macchine da scrivere ci faranno compagnia ancora per un po' al Moca.

Carissimi figlioli sparsi per l'intero mondo,
vi dico chiaro .....
Delle feste rieccoci a ridosso.
Gente al verde
notti in bianco
conti .....
SANITA', SALUTE E DINTORNI
di Claudio Guerra

Con la recente delibera approvata dalla Giunta il Codice rosa è presente in tutta la Toscana.

MOVIMENTO E BENESSERE
di Gabriele Giachi

Qualcosa di nuovo, di diverso, divertente, inedito, aggregante e…geniale.

Marcella Bertocci Masso fisioterapista, Insegnante Master Yoga, .....
buonasera a tutti Tocco di colore ricorda a tutti che se dovete .....
Confcommercio Montecatini Terme organizza per il mese di aprile .....
Confcommercio Pescia organizza per il mese di marzo il seguente .....
VINI GIUSTI
di Guido Ricciarelli
Il Vino dei Misteri

19/2/2011 - 20:05


IL VINO DEI MISTERI

Per la mia prima trasferta dell’anno (il Ponte dell’Epifania) ho puntato verso il Piemonte. Impossibile resistere al fascino dei rossi da uve nebbiolo che trovano straordinari interpreti dal nord della regione al Roero e, soprattutto, nelle Langhe. Barbaresco e Barolo sono denominazioni imprescindibili nelle gerarchie nazionali e continua fonte di scoperta per l’appassionato. Le diversità pedoclimatiche delle varie sottozone si riflettono nei vini, mettendo in evidenza una pluralità di espressioni di alto livello raramente riscontrabile altrove. Esistono (e ci mancherebbe altro) etichette di culto, dal pricing in linea con il loro mito e quasi sempre giustificato da una qualità eccelsa. Attorno ad esse ruotano straordinarie opportunità di acquisto per chi intenda declinare il rapporto qualità/prezzo verso l’alto. Non è così difficile cogliere l’effettiva matrice artigianale di certi vini se si visitano i luoghi, se si osservano le vigne, se si ascoltano gli uomini che ne traducono i frutti nel bicchiere. Il capitolo Barolo, per la sua ampiezza, merita uno sguardo dedicato che intendo riprendere con la dovuta articolazione. Più circoscritto nell’estensione territoriale ma non meno significativo negli esiti e variegato nella proposta il panorama di Barbaresco. Angelo Gaja ne rappresenta l’ambasciatore planetario per l’irreprensibile costanza qualitativa e la proverbiale longevità. Leggendario il Barbaresco Asili di Bruno Giacosa, figura carismatica della storia enologica italiana. Non meno eclatanti i Barbaresco della Tenuta Cisa Asinari, con un derby interno fra Gaiun e Camp Gros che rende arduo l’imbarazzo della scelta. Un trittico di aziende che rappresenta il gotha della denominazione ma non ne esaurisce le punte di eccellenza. Fantastico il Barbaresco Campo Quadro 2007 di Punset cui Marina Marcarino (in regime biologico certificato dal 1987), ha saputo infondere uno slancio gustativo superiore. Da Neive a Treiso per il Barbaresco Rizzi 2006, dall’omonimo cru interamente di proprietà di Enrico Dellapiana. Un vero regalo, a poco più di 20 euro, questo nebbiolo di tessitura finissima, davvero ricamato nello spettro olfattivo e nella trama tannica. Torno a Barbaresco per concludere con il Pajè 2004 di Roagna, giocato invece sulla potenza e sulle suggestioni terrose. Visita, quest’ultima, didattica per ribadire la centralità della vigna, posta in un anfiteatro di struggente bellezza. Congedandomi, Luca Roagna mi ha consegnato una bottiglia non etichettata, attinta dallo storico aziendale. Impossibile carpirgli un accenno, un dettaglio che potesse renderla riconoscibile. Rivelatasi, alla prova del bicchiere di ieri sera, una mirabile fusione di energia e delicatezza dall’abissale persistenza finale. Cosa fosse questo vino non è dato sapere. Resterà il vino dei misteri

Fonte: Guido Ricciarelli
 
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