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Valdinievole OGGI
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Gent. ma Signora Elda, anzitutto la ringrazio del suo intervento e poi mi permetto di farle notare alcuni particolari:
la sosta in via Rossini, adiacente la scuola elementare e biblioteca, è selvaggia .....
Signor Remo, lei crede davvero che con l'incremento del numero di adeguati posti auto per i genitori che accompagnano i figli a scuola, le soste selvaggie termineranno?
io spesso vedo parcheggi vuoti .....
TENNIS

Ha preso il via con gli incontri di qualificazione il torneo Open maschile “Città di Montecatini” – Trofeo Assigenia Axa, organizzato dal Ct Montecatini dal 3 al 12 Luglio e dotato di 5.000 € di montepremi.

CICLISMO

Concentrazione e determinazione, è quello che si respira nel team Inpa Sottoli Bianchi Giusfredi pronto per il Giro d’Italia, la corsa più attesa del panorama femminile. 

SPORT

Si svolgono a Montecatini, da giovedì 2 fino a domenica 5 luglio, le finali dei campionati nazionali under 14 di calcio, pallavolo e pallacanestro, e le finali nazionali dedicate agli atleti con disabilità. 

BOCCE

La bocciofila “La Beccaccia” di Chiusi della Verna, provincia di Arezzo è stato il teatro del decimo Trofeo La Beccaccia, avvincente gara valida per la Polident Cup 2015,  Giacomo Lorenzini e Fabio Matalucci i mattatori che si sono imposti su un folto numero di partecipanti.

CALCIO

C’era tanta gente sugli spalti del “Banditori” a Ponte Buggianese a tifare per i Rioni Centro nord o Albinatico-Fattoria che si disputavano la finalissima del Torneo dei Rioni 2015.

CALCIO

Con l'ingresso di Salvatore Zingarello nella carica di vicepresidente, Fc Cintolese Calcio inaugura un nuovo progetto sportivo dopo l'esaltante promozione dalla 3° alla 2° Categoria.

TENNIS

La rassegna nazionale è dotata di un montepremi ricchissimo di 5.000 €, che sta allettando e continuerà ad allettare a venire a giocare sulla terra rossa della Torretta molti tra i più forti tennisti del panorama italiano.

VOLLEY

L'Enegan Pallavolo Monsummano del presidente Maurizio Castagna ufficializza lo staff tecnico per la stagione agonistica 2015/2016. La novità è l'ingresso in società di Francesco Pieri.

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La villa, in occasione del 110' compleanno del Comune, per la prima volta dopo quasi un secolo apre le porte alla città.

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Anche i nostri antenati, e specie le antenate, hanno avuto le loro storie di letto, e non sempre esemplari.

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A Palazzo Pretorio di Buggiano Castello saranno esposti pannelli fotografici che ne illustreranno il percorso artistico

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori è dedicata all'ultimo libro di Murakami Haruki.

Nella penombra della sacrestia
non mi sentivo del tutto a casa .....
Finalmente s'è dischiusa
quella crosta dura
che pareva seppellire .....
MOVIMENTO E BENESSERE
di Gabriele Giachi
SANITA', SALUTE E DINTORNI
di Claudio Guerra

Con la recente delibera approvata dalla Giunta il Codice rosa è presente in tutta la Toscana.

SCUOLA di BALLO e DANZA ACCADEMICA
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L’agenzia formativa Cescot Confesercenti ha aperto le iscrizioni .....
VINI GIUSTI
di Guido Ricciarelli
Il Vino dei Misteri

19/2/2011 - 20:05


IL VINO DEI MISTERI

Per la mia prima trasferta dell’anno (il Ponte dell’Epifania) ho puntato verso il Piemonte. Impossibile resistere al fascino dei rossi da uve nebbiolo che trovano straordinari interpreti dal nord della regione al Roero e, soprattutto, nelle Langhe. Barbaresco e Barolo sono denominazioni imprescindibili nelle gerarchie nazionali e continua fonte di scoperta per l’appassionato. Le diversità pedoclimatiche delle varie sottozone si riflettono nei vini, mettendo in evidenza una pluralità di espressioni di alto livello raramente riscontrabile altrove. Esistono (e ci mancherebbe altro) etichette di culto, dal pricing in linea con il loro mito e quasi sempre giustificato da una qualità eccelsa. Attorno ad esse ruotano straordinarie opportunità di acquisto per chi intenda declinare il rapporto qualità/prezzo verso l’alto. Non è così difficile cogliere l’effettiva matrice artigianale di certi vini se si visitano i luoghi, se si osservano le vigne, se si ascoltano gli uomini che ne traducono i frutti nel bicchiere. Il capitolo Barolo, per la sua ampiezza, merita uno sguardo dedicato che intendo riprendere con la dovuta articolazione. Più circoscritto nell’estensione territoriale ma non meno significativo negli esiti e variegato nella proposta il panorama di Barbaresco. Angelo Gaja ne rappresenta l’ambasciatore planetario per l’irreprensibile costanza qualitativa e la proverbiale longevità. Leggendario il Barbaresco Asili di Bruno Giacosa, figura carismatica della storia enologica italiana. Non meno eclatanti i Barbaresco della Tenuta Cisa Asinari, con un derby interno fra Gaiun e Camp Gros che rende arduo l’imbarazzo della scelta. Un trittico di aziende che rappresenta il gotha della denominazione ma non ne esaurisce le punte di eccellenza. Fantastico il Barbaresco Campo Quadro 2007 di Punset cui Marina Marcarino (in regime biologico certificato dal 1987), ha saputo infondere uno slancio gustativo superiore. Da Neive a Treiso per il Barbaresco Rizzi 2006, dall’omonimo cru interamente di proprietà di Enrico Dellapiana. Un vero regalo, a poco più di 20 euro, questo nebbiolo di tessitura finissima, davvero ricamato nello spettro olfattivo e nella trama tannica. Torno a Barbaresco per concludere con il Pajè 2004 di Roagna, giocato invece sulla potenza e sulle suggestioni terrose. Visita, quest’ultima, didattica per ribadire la centralità della vigna, posta in un anfiteatro di struggente bellezza. Congedandomi, Luca Roagna mi ha consegnato una bottiglia non etichettata, attinta dallo storico aziendale. Impossibile carpirgli un accenno, un dettaglio che potesse renderla riconoscibile. Rivelatasi, alla prova del bicchiere di ieri sera, una mirabile fusione di energia e delicatezza dall’abissale persistenza finale. Cosa fosse questo vino non è dato sapere. Resterà il vino dei misteri

Fonte: Guido Ricciarelli
 
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